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29 janvier Il Treno ha fischiatoDunque, diciamolo francamente, non ho un cazzo da scrivere, ma davvero zero eh.
Però, lasciamo che le mie dita artrosiche si muovano dolorosamente sulla tastiera e testiamo se testualmente ci sto con la testa o testardamente intesto testimonianze non vere. Sono stato chiaro, no?
Dunque:
PER IPOTESI ----> Deve Esistere un Filo Logico che tenga unite le varie membra sfatte di una qualsiasi esistenza.
PER COSTRUZIONE----> Ci si costruisce per l'appunto un BEL Filo logico fatto di congetture e vacuità comportamentali o comportamenti vacui che diano l'illusione di tenere insieme brandelli di vita; come un sottile filo di ferro per tenere dritto un albero ben più grosso.
PROBLEMA----> Un Pastore porta a pascolare il suo gregge di pecore, dopo qualche ora si sente solo: cosa deve fare il pastore?
A-inchiappettarsi una pecora
B-diventare una pecora
C-continuare ad essere Pastore;
ELABORATO NUMERO 2 : L'Amorfismo , l'assenza di forma.
PER IPOTESI -----> una Mela, ha un'energia potenziale, che poi diventa cinetica, che si traduce in un moto. La mela Viaggia nell'aria
PER COSTRUZIONE-----> Esiste una costruzione, costituita da mura. LA MELA SI SCHIANTA CONTRO IL MURO, la mela CAMBIA FORMA. LA MELA E' FELICE.
TESI -----> Se hai dentro del potenziale DEVI SAPER CAMBIARE FORMA, non rimanere per sempre su un tavolo aspettando di marcire, ma ama la possibilità di esplodere.
COROLLARIO-----> FINCHE' AVRAI PAURA DI MUOVERTI E DI CAMBIARE FORMA, PERCHè LA TUA ENERGIA POTENZIALE SI SARA' TRASFORMATA IN MOTO, SARAI UN MORTO CHE CAMMINA, O SE VOGLIAMO UNA MELA CHE NON HA MAI VOLATO.
ELABORATO n° 3 -----> CHI SA MUOVERSI UNICAMENTE NELLO SPAZIO LASCIATO DA UN FORTE, E' UN DEBOLE.
ELABORATO n° 4 -----> COME DICE MIO NONNO, LA COSA PEGGIORE E' ESSERE COME LA MERDA DEL CIUCCIO, CHE NE' PUZZA E NE' PROFUMA.
ELABORATO N° 5 -------> I MALATI E DELINQUENTI DEVONO STARE IN PRIGIONE, NON IO.
ELABORATO N°6 -------->OGNI COSA HA IL TASTO OFF, OGNI COSA.
ELABORATO N°7--------->L'ANIMA NON E' IN TRENTESIMI
ELABORATO N°8----------> GLI STIPENDI SONO IN CENTESIMI
ELABORATO N°9---------->L'IDEALE E' VIVERE SVEGLI E MORIRE MENTRE SI DORME, NON L'INVERSO.
ELABORATO N°10--------->IL RESPONSABILE DEL "FOCAL POINT" DELLA FACOLTA' DI MEDICINA DELL'UNIVERSITà DI TOR VERGATA E' UN COGLIONE, MESCHINO, E TRA L'ALTRO PISCIA SULL'ASSE DEL CESSO COME I BAMBINI DI 3 ANNI.
ELABORATO N° 11 -------> DIO VI BENEDICA, PERCHE' IO NON NE HO VOGLIA.
IL TRENO HA FISCHIATO.... 28 décembre Messico FamiliareNella vita di ognuno di noi, eccezion fatta per qualche sfortunato caso, quello che è appena trascorso è il momento in cui la famiglia, nelle sue vesti più larghe, si riunisce attorno a tavole imbandite o camini ben carichi.
Questa sapida coagulazione di corpi si espleta nelle sue forme più varie, mettendo in evidenza quelli che sono i tratti caratteristici di ognuno dei familiari.
In primo luogo, è doveroso affermare che il momento "principe" è sicuramente quello del cenone di Natale, della vigilia insomma.
A tal proposito il minkiatoio, sedici anni orsono, ha istituito un sondaggio, al quale hanno partecipato numerosissimi esponenti della popolazione canina di ordona, che si prefiggeva di stilare un decalogo ben preciso e fondamentale per rendere speciale un momento così importante per l'intera società occidentale od occidentalizzata che sia.
LE DIECI COSE DA NON DIRE DURANTE IL CENONE DI NATALE (Dicembre 1992)
1. quando il commensale seduto di fronte, abbassa il capo per mangiare, non dire " certo che hai pochi capelli", specialmente se è donna.
2. se hai un ponte ortodontico, non farlo cadere nel piatto.
3. se accidentalmente porti alla bocca un guscio di mitile, non sgranocchiarlo cercando di fare finta di niente.
4.non bestemmiare il cristo.
5.non urinare sotto l'albero di natale, ci sono i doni.
6.sei libero di scorreggiare in modo silenzioso e Solo al momento della portata di cavoli e broccoli.
7.Se c'è un parente che viene dagli Stati Uniti, non cercare di fareil figo dicendo "Acquas" , " The Pesces", "eva andesrtend?"
8. non additare chi ha bevuto qualche bicchiere di troppo, perchè potresti essere tu, visto che stai additando il cane.
9. se giocate a tombola con parenti anziani, sappiate che le cose andranno così :
9a: l'anziano mangia mandarini per usarne la buccia come segna-umero
9b: l'anziano si addormenta perchè ha mangiato tanto
9c: l'anziano si sveglia e chiede se è uscito il 5, il 24, il 28, il 36, il 39, il 44, il 56, il 77 e l' 87.
9d: l'anziano ha male allo stomaco perchè ha mangiato troppi mandarini
9e:l'anziano va al bagno per migliorare le sue condizioni di salute.
9f: l'anziano torna a giocare e chiede se è uscito il 5, il 24, il 28, il 36, il 39, il 44, il 56, il 77 e l' 87.
9g: l'anziano ricomincia a sbucciare mandarini...
10."Tanta Fica " non è un augurio di Natale.
23 décembre Felice Natale27 novembre LA DOMANDA DEL SECODLO http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AgC5WwNy.lDK1U2ME5onUeEZDgx.;_ylv=3?qid=20070908094520AAaR9um No Woman, no CRAI PUNTATA no.1Dunque, il tema di oggi è: I SUPERMARKET punto primo, perchè "SUPER"? ma chi cazzo ti credi di essere? punto secondo: ai fabbricatori di cestelli s'acqua: ANDATEVENE A FANCULO, siete delle aziende di merda perchè quella cosina di cartoncino che voi chiamate " COMODA PRESA" fa CACARE! è una cacata assassina, tra l'altro! mi avete già indebitamente amputato tre dita...tocca farmi il bidet con la mano dell'uncino già da qualche mese; e poi....se proprio dovete rovinare la gente, evitategli certe figure pessime, ATTACCATELE BENE PORCA PUTTANA!!!!non fate sì che si smontino al suolo dopo dieci passi al massimo!!NON E' SERIO!E quando capita così poi ci tocca prendere con due dita (se ci sono avanzate) la confezione lì dove la plastica finisce di avvolgere le bottiglie....QUELLA PLASTICA FA ANCORA PIU' SCHIFO!!! così va a finire che le mie dita BUCANO la plastichina che TU MEMBRO DELL'AZIENDA CHE FABBRICA CONFEZIONI PER 6 BOTTIGLIE mi hai fatto pervenire.fottiti. Punto Secondo: I FRIGORIFERI ! allora signor Conad, signora Coop che sei tu, bambino LIDL, ingegner carrefour, PERCHE' DEVI RENDERE QUELLA SPECIE DI ARMADI DEL FREDDO UNA TORTURA PER I POLPASTRELLI , GIA' ABBONDANTEMENTE PROVATI DALLA CONFEZIONI DELL'ACQUA? Perchè è più facile spostare l'amadia enorme di casa di mia nonna piuttosto che quelle merda di ante del cazzo??? perchè non appena si riesce nella titanica impresa si richiudono da sole, come dei fulmini, amputandomi il braccio mentre afferro dei sofficini che probabilmente hai messo come esca? C R E P A !! !! ( http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AosA06.jG8tuz4WjFJIL6gIZDgx.;_ylv=3?qid=20081107133552AAAcpWi ) 22 novembre una bella porca cerca relazione stabile http://www.fotorisate.com/pictures/SPOSA%20PORCA.jpg una porca tutta bagnata si fa prendere da due uomini http://img526.imageshack.us/img526/6827/e62d82e4c987799e2aaf0ffyp2.jpg un annosa questione http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070115142614AAucn8M 17 novembre Il Ritorno di KarlovyjiBuonasera, signori, buonasera. E' Karlovyji Vivarjy che vi scrive, supplicandovi di concedergli un minuto del vostro tempo. Dove eravamo rimasti? Ah si, vero l'Hotel Albion di Praha, gli U2, le orecchie,Lenin. Molta Acqua è Passata Sotto il Ponte Carlo, e si vede. Ma come dice il mio amico Novosibirsk, tutto è bene ciò che finisce in un Gulag. O come diceva mazzamurro, tutto è bene ciò che culmina in un Gulasch. O come dico io, tutto è bene ciò che finisce in una Seat Ibiza bianca dell'86. Ho viaggiato poco, ma ho sognato tanto, l'infinito dei deserti americani, il freddo metallo delle U-Bahn di Berlino, il vento tagliente che soffia intorno al Cremlino, le spiagge fredde e grigie di Dublino, l'aria in smokeing di Manchester, i profumi di un campo d'aranci assolato in Sicilia, l'odore di resina nelle periferie di Helsinky. Ora sono qui, in un Hotel di un posto che non conosco; fa freddo, molto freddo ma ci sono ancora molti maledetti sovietici dai quali difendermi, maledetti sovietici! Ho voluto farmi la doccia, ma quello stronzo di Andrej ha voluto cacare prima, e poi ha lasciato la finestra aperta, e così appena uscito dalla cabina doccia che da noi si chiama Kubrick, mi sono preso una cazzo di folata di vento del nord dritta dritta nelle orecchie. Maledetto Andrej! Niente Lenin, niente giri, niente di niente. Adesso non canto più Roxanne, non per chissà quale motivo filosofico, ma solo perchè ascoltandomi sento : Roxaxaxaxanenenene, per l'otite che mi è venuta e allora non mi piaccio e smetto perchè noi in Cracosia ci teniamo ad essere intonati e ci temiamo se siamo stonati. C'è Freddo, molto Freddo, il culo per una birra?no grazie. Eppure, cari lettori, il freddo, quel grosso freddo, è diventato piano piano fuoco, che brucia ancora, e mi tiene caldo quando ora ho freddo in questi miei anni di latitanza. Un fuoco indimenticabile , come direbbe un mio amico. E l'abbrustolir m'è caro in questo forno.(fof forno) 1 novembre Una Prece. Lux il Rosario digitale con le cuffie. Lux è l'amico ideale,
inseparabile, l'amico che pregherà insieme a te la Vergine Maria.
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Decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 1° settembre 2008
Art. 1.
Cittadinanza e Costituzione
1. A decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009, oltre ad una sperimentazione nazionale, ai sensi dell'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all'acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse. Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell'infanzia.
2. All'attuazione del presente articolo si provvede entro i limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Art. 2.
Valutazione del comportamento degli studenti
1. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede.
2. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento e' espressa in decimi.
3. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. Ferma l'applicazione della presente disposizione dall'inizio dell'anno scolastico di cui al comma 2, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono specificati i criteri per correlare la particolare e oggettiva gravità del comportamento al voto insufficiente, nonche' eventuali modalità applicative del presente articolo.
Art. 3.
Valutazione del rendimento scolastico degli
studenti
1. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e' espressa in decimi ed illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno.
2. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e' espressa in decimi.
3. Sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.
4. L'articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e' abrogato e all'articolo 177 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) i commi 2, 5, 6 e 7, sono abrogati;
b) al
comma 3, dopo le parole: «Per la valutazione» sono inserite le seguenti: «,
espressa in decimi,»;
c) al comma 4, le parole: «giudizi
analitici e la valutazione sul» sono sostituite dalle seguenti: «voti conseguiti
e il»;
d) l'applicazione dei commi 1 e 8 dello stesso articolo
177 resta sospesa fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al
comma 5;
e) e' altresì abrogata ogni altra disposizione
incompatibile con<> la valutazione del rendimento scolastico mediante
l'attribuzione di voto numerico espresso in decimi.
5. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti e sono stabilite eventuali ulteriori modalità applicative del presente articolo.
Art. 4.
Insegnante unico nella scuola primaria
1. Nell'ambito degli obiettivi di contenimento di cui all'articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei regolamenti di cui al relativo comma 4 e' ulteriormente previsto che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali. Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo-scuola.
2. Con apposita sequenza contrattuale e a valere sulle risorse di cui all'articolo 64, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' definito il trattamento economico dovuto per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all'orario d'obbligo di insegnamento stabilito dalle vigenti disposizioni contrattuali.
Art. 5.
Adozione dei libri di testo
1. Fermo restando quanto disposto dall'articolo 15 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo le appendici di aggiornamento eventualmente necessarie da rendere separatamente disponibili. Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze, l'adozione dei libri di testo avviene con cadenza quinquennale, a valere per il successivo quinquennio. Il dirigente scolastico vigila affinche' le delibere del collegio dei docenti concernenti l'adozione dei libri di testo siano assunte nel rispetto delle disposizioni vigenti.
Art. 6.
Valore abilitante della laurea in scienze della
formazione primaria
1. L'esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in scienze della formazione primaria istituiti a norma dell'articolo 3, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, comprensivo della valutazione delle attività di tirocinio previste dal relativo percorso formativo, ha valore di esame di Stato e abilita all'insegnamento, rispettivamente, nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche a coloro che hanno sostenuto l'esame di laurea conclusivo dei corsi in scienze della formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e la data di entrata in vigore del presente decreto.
Art. 7.
Sostituzione dell'articolo 2, comma 433, della
legge 24 dicembre 2007, n. 244.
1. Il comma 433 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
«433. Al concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione mediche, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e successive modificazioni, possono partecipare tutti i laureati in medicina e chirurgia. I laureati di cui al primo periodo, che superino il concorso ivi previsto, sono ammessi alle scuole di specializzazione a condizione che conseguano l'abilitazione per l'esercizio dell'attività professionale, ove non ancora posseduta, entro la data di inizio delle attività didattiche di dette scuole immediatamente successiva al concorso espletato.».
Art. 8.
Norme finali
1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008 - Suppl. Ordinario n.152/L
Art. 16.
Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
università
1. In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera.
2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e' trasferita, con decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.
3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.
4. Le fondazioni universitarie sono enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la distribuzione di utili, in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle fondazioni universitarie sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle medesime.
5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalità a favore delle fondazioni universitarie sono esenti da tasse e imposte indirette e da diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti di donazione a favore delle fondazioni universitarie sono ridotti del 90 per cento.
6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilità delle fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto può prevedere l'ingresso nella fondazione universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.
7. Le fondazioni universitarie adottano un regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, anche in deroga alle norme dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente articolo.
9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento pubblico; a tal fine, costituisce elemento di valutazione, a fini perequativi, l'entità dei finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e' esercitata dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi dei sindaci delle fondazioni universitarie e' assicurata la presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.
11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle fondazioni universitarie secondo le modalità previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento. 12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione universitaria da parte degli organi di amministrazione o di rappresentanza, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca nomina un Commissario straordinario senza oneri aggiuntivi a carico del Bilancio dello Stato, con il compito di salvaguardare la corretta gestione dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
13. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si applica il trattamento economico e giuridico vigente alla data di entrata in vigore della presente norma.
14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.
Il nuovo governo ha approvato il 25 giugno - con la fiducia - un decreto (poi legge 133) che intende modificare profondamente la struttura dell'università:
1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di Eu in 3 anni sui fondi per le Università. Per alcuni atenei, questo potrebbe significare la chiusura. Altrimenti:
2. con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private;
3. con la privatizzazione delle università l'unico
modo di finanziarsi sarebbe l'aumento delle tasse agli
studenti, che quindi non avrebbero più un limite di legge. Le tasse
infatti potrebbero aumentare fino a raggiungere i 6-7000 Eu
l'anno, sul modello delle università americane.
Inoltre le
fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie
farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere) e tali enti finirebbero per
tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non
rientrano nei loro interessi.
4. Si prospetterebbe quindi un futuro con università
di serie A e di serie B, in base alle disponibilità economiche degli
studenti, con relativi titoli di studio dal differente "peso" specifico.(da
mentelocale.it)
Da oggi parte un nuovo appuntamento del minkiatoio,
"Ricevimenti" , nel quale chiunque può inserire esperienze proprie di
matrimoni, ricevimenti vari, o comunque cose ridicole.
Io ne ho vssuto qualcunio di ricevimento, e ho potuto raccogliere nell'arco di
decenni di studio, una certa quantità di dati volti all'individuazione e
catalogazione di personaggi standard che si possono annoverare nel sopracitato
contesto ai sensi dell'articolo 4bis del 6/6/66 mkt ("se scrivo in modo
elegante non rompetemi i coglioni, vabbù?").
1- IL BAMBINO ROMPICOGLIONI: è sempre al centro della pista da ballo e vanta
almeno 500 comparizioni in foto, l'80% delle quali presso il tavolo degli
sposi. balla (salta e cade con le ginocchia a terra ) per ore , poi al ritorno
a casa dorme in macchina, o al massimo esce piangendo dalla sala ricevimenti
quando tutto è finito e il padre e brillo e la madre martire di tacchi di 45
centimetri, di acciaio inox con inserti in carbonio.Ti urta continuamente e
alle volta gioca sotto il tavolo.
irritante.
2- L'ESALTATO - L'esaltato, da non confondere con l'estroverso - una figura
tutto sommato normale-, è qualcosa di indescrivibile, ma io ci proverò.
Dunque, è di solito ultracinquantenne, con una giovinezza di alti e bassi,
sposato con figli che si vergognano e che probabilmente non troveranno mai
lavoro per colpa del padre.
Segni caratteristici : dopo 3.8 minuti dall'inizio formale del ricevimento, è
già senza giacca, con la cravatta che gli cinge la fronte, è brillo e sudato
lungo le tempie ( la cravatta infatti assume colorazioni più intense in quelle
zone). balla continuamente, e la sua alcolemia cresce in modo esponenziale man
mano che l'evento ha luogo. A fine ricevimento, presenta una caratteristica
macchia/striscia di sudore sulla pancia, che segue pressapoco le pieghe di
grasso in accumulo;di solito cade.
3- IL PUTTANONE - il puttanone è una figura dal sesso indefinito che si aggira
tra i tavoli appoggiando le sue adunche mani sulle spalle di chi magari sti sta
mangiando tranquillamente un risotto di frutti di mare.Nel giro di neanche
mezz'ora, tutto l'ampio locale profuma del suo stesso profumo, a causa delle
enormi quantità dello stesso che perfondono ormai tutti i tessuti (per lo più sintetici
e attillati) della sagoma.
Di solito ballando schiaccia i piedi a qualcuno, o finisce- distrutta - a
ballare con la sorella.
Triste.
4-L'UOMO URLATRICE - Provate a fondere l'esaltato, l'estroverso e homer simpson
e avrete l'uomo urlatrice:
per intenderci è quello che urla : "viva il padre dello sposo" "
viva gli sposi" " buon appitito a tutti quandi" " buon vino
" " scusate a tutti " o che per richiamare l'attenzione del
cameriere batte la forchetta contro il bicchiere.di solito fomenta i giovani a
ballare, urlando.
E' coinvolgente, curatore di anime, animatore di anime, dirottatore di animatori e curatori.
E' uomo di cuore, ma malsopporta gli alcoolici, specialmente l'eventuale superalcolico finale.Uomo Totale.
5-IL FOTOGRAFO- La figura forse più terrificante di un ricevimento: una figura a metà tra un uomo e un palombaro, importuna gli ospiti continuamente, costringendoli a fingere entusiasmo, o ad esasperare ogni qualsiasi forma di emozione per il lieto evento, dicendo assurdità tipo: "Applaudite!" "Contenti!" "TU! e RIDI UN PO' E CHE CAZZO!" (una volta si rivolse così a me...) "salutate gli sposi!".
L'ospite è pertanto costretto a rispondere agli ordini nazionalsocialisti del soggetto, che immortalerà certe facce di cazzo che applaudono la loro brava bottiglia di gaudianello o che salutano in direzioni diverse.
Imperialista.
6- I MUSICISTI - Solitamente sono degli zombies, riesumati per l'occasione, sono grossi conoscitori del pop italiano, specialmente quello degli anni '80 e dei primi '90, con qualche puntatina sulle note di rita pavone, i beans e peppino di capri.
Sono anche affezionati ad alcuni brani inglesi ed americani, ma non li sanno cantare.
Il batterista soffre di depressione acuta, e spesso dorme.
Meravigliose creature, ragazzi italiani.
7-IL SENSO DI RAGNO - E' una figura che prescinde dal sesso che è contenuto nelle sue mutande. Trascende concetti quali l'abbigliamento, l'atteggiamento, la professione.
La sua vera peculiarità è un'altra, ossia l'essere in possesso di un "senso di ragno" un po' come quello dell'uomo ragno che grazie a udito, vista e altre particolari percezioni riesce a captare di tutto.
ebbene queste figure sono incredibili : appena entrate in sala, a musica assente, già ballicchiano e ballonzolano sulle loro ginocchia, o ancheggiano leggermente liberando i movimenti del capo, che comincia a ciondolare ammiccante.Probabilmente il loro senso di ragno ha percepito delle vibrazioni funky nell'aria.
Ma questo è solo un esempio: se anche esaltato,il SensoDiRagno è in grado di muoversi rapidissimo al seguito di percezioni visive più che acute, che gli permettono di posare, o anche solo comparire furtivamente in OGNI scatto fotografico.
Peter Parker.
8- THe OTHERS - sono persone per lo più sconosciute che ti salutano e ti abbracciano, di tanto in tanto chiamandoti perfino con nomi diversi: Gesuele è stato il mio top.
Probabilmente sono spie della CIA, o del KGB.Mangiano, bevono, ballano, importunano, salutano, scompaiono, poi riappaiono, poi riscompaiono poi brindano, ma non compaiono in nessuna fotografia.
Reality Shows, tutti li vedono ma nessuno li conosce.
MA C'E' UNA COSA CHE CI ACCOMUNA TUTTI - CHI E' DI FOGGIA E PROVINCIA PUO' CAPIRMI ANCORA MEGLIO-
QUANDO PARTE IL WALTZER BATTIAMO TUTTI LE MANI A TEMPO.....(il barone vi aspetta).
Fine.
Fine.
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